Nutrizione

I Carboidrati

Un tema piuttosto discusso e controverso.
Alcun esperti dicono che fanno bene, altri sono convinti che facciano male, ma la realtà è che esistono carboidrati BUONI e carboidrati CATTIVI.

Ma cosa sono questi CARBOIDRATI?

I carboidrati sono i Macronutrienti di cui abbiamo bisogno in grande quantità, perché rappresentano la maggior fonte di energia per il nostro corpo, cioè la nostra benzina, esattamente come la benzina della macchina, senza la quale non parte.

Generalmente quando si vuole perdere peso si tende a eliminarli o a ridurli drasticamente.
Ma è corretto?
Vediamo di fare un pò di chiarezza.

Per capire quali siano i carboidrati giusti possiamo dividerli in 3 gruppi

– Gli amidi o carboidrati complessi
– Gli zuccheri o carboidrati semplici
– Le fibre

Gli amidi o carboidrati complessi (o buoni) sono presenti soprattutto in frutta, verdura e cibi a base di cereali integrali, ricchi di minerali e vitamine essenziali per la nostra vita.
È il genere di carboidrato che ogni uno di noi dovrebbe mangiare regolarmente.
Danno energia al corpo lo mantengono attivo promovendo una buona funzionalità degli organi.
Vengono digeriti molto lentamente e questo ci aiuta a non avere attacchi di fame e a fare pasti regolari

I carboidrati semplici (o cattivi) sono prevalentemente zuccheri raffinati presenti in dolci, bevande gassate e tanti cibi lavorati industrialmente. Per esempio il riso e il pane bianco contengono zuccheri raffinati.
Possono ostacolare il controllo del peso e favorire malattie cardiovascolari, alcune forme di tumore e addirittura il diabete.
Hanno un minor contenuto di vitamine e minerali essenziali. Vengono digeriti e velocissimamente e forniscono una fonte di energia immediata. Questo però può provocare un repentino aumento di zuccheri nel sangue alzando la glicemia.
Il corpo trovandosi in uno stato di allerta stimola il pancreas che con l’intervento di un ormone chiamato insulina elimina l’eccesso di zucchero riportando i livelli di glicemia al di sotto dei valori ottimali
Tutto l’eccesso di zucchero non viene eliminato ma immagazzinato sotto forma di grasso

Si può arrivare a immagazzinare dai 2 ai 10 grammi di grasso extra al giorno e nell’arco di un anno avere almeno 2 chili in più senza rendersene conto.

Il calo repentino degli zuccheri nel sangue (Ipoglicemia) ci fa sentire stanchi e senza forze e con frequenti attacchi di fame.
Il desiderio immediato è di assumere altri zuccheri.
Questo andamento altalenante provoca dei danni al pancreas.
Purtroppo l’insulina non è infinita e se sollecitata frequentemente si esaurisce. Bisognerà introdurla nel corpo sotto forma di farmaco.

Ma che cosa è la glicemia?
E’ la reazione provocata dalla velocità con la quale i carboidrati contenuti in un alimento si trasformano in zuccheri ed entrano nel sangue, facendo salire la glicemia.
Più è veloce il tempo di trasformazione e più alto è l’indice glicemico di quell’alimento.

Come si esprime l’indice glicemico? Con un valore numerico.
Al di sotto di 55 non c’è reazione
Dal 56 al 69 reazione insulinica moderata.
Dal 70 in su la reazione insulinica è veloce.
Quindi è consigliato mangiare cibi con un indice glicemico molto basso o moderato.

Ricordiamoci che lo zucchero crea dipendenza esattamente come qualsiasi sostanza stupefacente.

Ultime, ma non meno importanti, le fibre valgono nel conteggio dei carboidrati buoni.
Mangiare cibi che contengono almeno 3 grammi di fibre ogni due o tre ore ci aiutano a mantenere stabile la glicemia e a evitare di cedere alla voglia di carboidrati semplici.

Quindi cosa abbiamo imparato oggi ?

Che i carboidrati fanno bene se sono complessi
Cioè frutta e verdura e cereali integrali compresa la pasta.

No agli zuccheri semplici, cioè raffinati, o per lo meno ridurli drasticamente se non in momenti eccezionali.

Se volete avere tabella con gli indici glicemici degli alimenti inviatemi un messaggio a giusi@informaxsempre.it e provvederò a inviarvela.

La barretta alle proteine Herbalife ai gusti cioccolato arachidi, vaniglia, mandorla e agrumi possono aiutare a rimanere pieni di energia e sempre in carreggiata.

IMPORTANTE: quando vogliamo controllare il peso un sostituto pasto a colazione, ci consente di dare all’organismo tutti i nutrienti essenziali, l’energia per affrontare la giornata con poche calorie e mantenere stabili i livelli di glicemia.

Fate della vostra casa il tempio della salute!!!

Con affetto

Giusi Barberi

Personal Coach del Benessere

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