Nutrizione

Lo stress cronico ti fa ingrassare?

È pericoloso per il cuore, fa invecchiare prima, causa mal di testa, mettere a repentaglio la forma fisica, facendoci  ingrassare.

Insomma lo stress cronico non proprio bene non ci fa!

Essere stressati sistematicamente causa aumento di peso, alzando il rischio di obesità nel lungo periodo.

Esiste un esame del capello, che eseguito nei primi 2 centimetri di crescita, indica i livelli di cortisolo (l’ormone dello stress) e quindi i livelli di stress generale che l’individuo ha accumulato nell’ultimo periodo, che va da uno a tre mesi.

Più è alto è lo stress e più ampio il giro vita.. chi è stressato cerca spesso conforto nel cibo.

Dopotutto, precedenti studi hanno dimostrato che lo stress, anche quello più moderato, spinge a mangiare cibi poco salutari, ma più gratificanti per il palato (soprattutto dolci!)

L’ansia annulla ogni beneficio di sana alimentazione.

Nel mondo moderno la parola stress è diventata quasi banale, ormai tutti si definiscono stressati, spesso sminuendo il problema, mentre in realtà è ancora più grave proprio perché le ripercussioni possono essere persino oncologiche, oltre a trascurare l’evidente connessione tra stress e sovrappeso.

Il problema diventa molto serio quando i livelli di cortisolo rimangono alti per lungo tempo, ciò porta ad avere un rapporto più impulsivo e meno controllato con il cibo.

Lo stato d’emergenza ci rende meno consapevoli, facendoci diventare meno attenti alle

regole che ci siamo dati in precedenza.

Tutto perché cerchiamo un compenso calmante immediato.

Un altro aspetto sicuramente connesso alla problematica del sovrappeso è il processo legato all’azione che il cortisolo ha sui livelli del glucosio nel sangue.

Il nostro organismo come risposta a un’eccedenza di glucosio attiva il pancreas a secernere l’insulina, un ormone assolutamente indispensabile alla vita, ma se prodotto in eccesso facilita nettamente il sovrappeso, oltre ad alimentare patologie cardiocircolatorie, il diabete di tipo 2 e alcune forme tumorali.

Inoltre un livello alto di cortisolo provoca un’azione di degradazione del tessuto muscolare e, siccome in larga parte il metabolismo basale dipende da quanto muscolo abbiamo, è chiaro che se c’è cronicamente un ormone che distrugge il tessuto muscolare perderemo massa muscolare e di conseguenza  avremo un abbassamento del metabolismo basale. In sostanza avremo una riduzione della “cilindrata del nostro motore”  che fa diventare più complesso bruciare calorie .

Quindi a parità di introito calorico la tendenza sarà quella di accumulo.

Ecco che questi aspetti ci rendono ancora più chiaro perché quando parliamo di salute e di forma ottimale sarebbe sempre bene tenere in considerazione la gestione mentale e la gestione dello stress.

Non basta la dieta non basta nemmeno più la dieta abbinata attività fisica.

Le variabili da tenere presenti sono l’alimentazione ,l’allenamento e la riduzione dello stress.

Le persone pensano di non poter gestire lo stress perché sono convinte che lo stress dipende sempre da altri o da fattori esterni che non possiamo controllare.

Non è proprio cosi: lo stress è qualcosa che è connesso direttamente a noi e alla nostra vita.

Le tecniche di rilassamento esistono e sono efficaci, se unite ad una sana nutrizione e una buona attività fisica si può fare la differenza.

Inoltre una buona abitudine è quella di fare la colazione al mattino e farla in maniera sana ed equilibrata con vitamine, minerali, fibre, acqua e soprattutto proteine.

Al mattino ci alziamo già con i livelli di cortisolo alti e se usciamo di casa senza averlo nutrito correttamente, partiremo già stressati e sarà poi difficile durante la giornata ritrovare l’equilibrio.

Un abbraccio

Giusi Barberi

Personal Coach del Benessere

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